mercoledì 30 novembre 2011

Anima Smarrita

Mi ritrovai perso nella dannazione,
Lusingato da ciò che notte offriva...
Dio divenni d'apparenza e finzione,
Ogni gesto la mia anima tradiva...


Misi i panni del dannato,
Parlai la lingua del serpente,
Restando così aimè bloccato,
Dove l'amor giace silente...


Qualcosa ancora in me resta,
Oltre un oscuro disagio...
Il cuore caldo non s'arresta,
Malgrado ogni cattivo presagio...


Così con una rosa in mano,
proseguo solitario il cammino...
Abbandonando ciò ch'è sano,
Perdendo ciò ch'è divino...

                                                Stefano Orsini

Nessun commento:

Posta un commento